Saldi_2Secondo l’Ansa, nella prima giornata di saldi ufficiali in Lombardia, molti hanno scelto di fare visita agli outlet, come quello di Franciacorta a Rodengo Saiano (Brescia) dove dalle 11 il parcheggio con tremila posti auto e’ pieno. Alle 14, spiega il direttore Gianluca Rubaga, sono state 23 mila le persone entrate (+4% rispetto all’anno scorso) e la previsione e’ che per fine serata saranno 45-50 mila. Stime positive e ottimismo insomma anche perche’ “negli ultimi 28 mesi noi siamo costantemente cresciuti” sottolinea.

Meno positive le previsioni di Gabriel Meghnagi, il presidente di Ascobaires, l’associazione dei commercianti di corso Buenos Aires, una delle vie dello shopping di Milano.    “I saldi sono partiti un po’ sottotono – osserva – anche perche’ oggi e’ un giorno feriale. Secondo noi sarebbero dovuti cominciare il 2 gennaio. Cosi’ abbiamo perso un fine settimana e molti hanno fatto saldi senza scrivere la parola saldi, mandando mail ai clienti o informandoli quando entravano in negozio”. Certo i 1.032 euro di multa che si rischiano non hanno fatto paura ai commercianti, in particolare quelli con i negozi piu’ grandi.   “Natale – aggiunge – e’ andato bene con un +5%. Per chi ha rispettato la data di inizio, pero’ i saldi, con il fatto ch sono partiti cosi’ avanti, mi aspetto che abbiano un segno meno. Molti hanno gia’ comperato nei giorni scorsi”.

Federconsumatori è per il superamento dei saldi. I commercianti dovrebbero essere liberi di applicare sconti e promozioni quando lo ritengono opportuno. D’altro canto la normativa sui saldi è molto precisa e non sempre viene applicata, i saldi sono relativi solo ai capi della stagione appena finita; altri capi messi in saldo di stagioni passate o altre merci non dovrebbero trovarsi in vetrina sotto sconto.

Alcuni accorgimenti: difendersi da se stessi e fare attenzione ad atteggiamenti compulsivi; compriamo solo se ne abbiamo bisogno, in genere diffidare di saldi che vanno oltre il 30%, almeno nella fase iniziale. Può essere invece che con il passare del tempo i commercianti non siano riusciti a vendere le merci, in quel caso possono esserci merci con saldi più sostanziosi. Le merci in saldo possono non essere cambiate, dipende dal commerciante, e possono essere restituite solo per dei difetti.