TAXIGianmario Mocera, Presidente di Fedeconsumatori Lombardia e Vicepresidente del Crcu, il Comitato Regionale per la tutela dei diritti dei Consumatori e degli Utenti della regione Lombardia, stigmatizza con forza la situazione che si è venuta a creare per un adeguamento non condivisibile delle tariffe dei taxi nel tratto Milano – Malpensa e ritorno, fatto unilateralmente da alcuni tassisti di Varese.

La questione è venuta alla luce in occasione dell’ultima riunione della Conferenza Servizio Taxi del Bacino Aeroportuale Lombardo, tra i rappresentanti dei tassisti e le associazioni dei consumatori, che oltre che a Mocera ha visto la presenza di Carlo Piarulli e Roberto Brunelli, a rappresentanza delle Associazioni di Consumatori “La conferenza – esordisce Mocera – molto partecipata, soprattutto dalle varie associazioni/sindacati di categoria, ha messo però in evidenza alcune modalità non condivisibili sull’adeguamento tariffario per Milano/Malpensa in vigore per tutto novembre e modificabile solo previa delibera di Regione Lombardia”.

Quel che invece denuncia il Crcu è che di fatto i taxi della zona di Varese, hanno applicato una nuova tariffa, da € 90 a € 95, senza che la Conferenza aeroportuale e Regione Lombardia avesse deliberato formalmente un aumento in tal senso; “inoltre – precisa Mocera – la decisione di passare ad altra tariffa è stata condivisa e appoggiata dalla Provincia di Varese che ha autorizzato, si presume, l’uso del proprio logo a sostegno dell’aumento reclamizzato in un volantino distribuito a Malpensa. Ciò è molto grave – sostiene il vicepresidente del Crcu – stante, come ricordato sopra, la mancanza di un’approvazione formale a livello regionale”.

Questo atteggiamento è stato stigmatizzato in Conferenza, chiediamo Regione Lombardia un intervento preciso e sanzionatorio nei confronti dell’abuso, “di fatto è accaduto che i taxi milanesi – spiega Mocera – che caricavano da Milano per Malpensa, hanno applicato la tariffa di € 90, e anche meno; mentre i taxi di Varese che caricavano sempre a Milano per Malpensa hanno applicato la tariffa a € 95 e anche di più! Questo sostengono molte testimonianze di clienti e di tassisti e lo stesso monitoraggio avviato dalla Regione ‘Mystery client 2015’ .”

“A seguito di questo comportamento – precisa Mocera – chiediamo, alla Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità, l’apertura di una procedura di contestazione nei confronti dei tassisti che hanno attuato l’aumento, così come previsto dal regolamento della commissione tecnica disciplinate”.

L’algoritmo usato per determinare la tariffa registra le variazioni di costo, ma non autorizza l’applicazione automatica della tariffa stessa, “ci vuole una Delibera – insiste il vicepresidente del Crcu – non si può fare come hanno fatto i taxi di Varese!”.

Ultima questione riguarda lo stesso l’algoritmo. Oggi registra una tariffa di 93,77, quindi è probabile che a nuova Delibera regionale in effetti introdurrà un aumento sino a € 95. “Mi è nota però – spiega Mocera in conclusione – attraverso la visita di alcuni blog, che la posizione di diversi tassisti milanesi sarebbe quella di non avviare incrementi dei costi per il passeggero anzi di procedere a delle riduzioni, anche per recuperare lavoro in un momento di crisi. Sarebbe opportuno ed anche il consumatore ringrazierebbe”.