ETICHETTA

Affinchè un prodotto sia bio, come sappiamo, deve essere coltivato su terreni dove da almeno due anni è stato sospeso l’uso di sostanze chimiche. Passato questo periodo detto “periodo di conversione” è possibile dare inizio ad una coltivazione biologica.

I terreni devono essere separati da terreni dove si pratica la agricoltura convenzionale per evitare che avvengono diffusioni  indirette di sostanze chimiche. Ogni concime chimico e ogni antiparassitario chimico sono vietati. Se si tratta di allevamento tutte le tutele della salute degli animali devono essere attuate.

Durante la preparazione degli alimenti vanno adottate procedure per evitare contaminazioni secondarie.

Gli OGM sono vietati in agricoltura biologica. I prodotti biologici non possono essere sottoposti a trattamenti che ne bloccano la germogliazione.

Ma chi mi garantisce che un prodotto sia davvero Biologico?

Vi sono Organismi regolarmente autorizzati dal Ministero delle Risorse Agricole che  in base al Regolamento Cee, attraverso tecnici specializzati e laboratori accreditati effettuano la certificazione.

Ad ogni organismo autorizzato per la certificazione è stato assegnato un codice progressivo

IT-BIO-002          CODEX srl

IT-BIO-004          SUOLO E SALUTE S.r.l.

IT-BIO-005          BIOS srl

IT-BIO-006          ICEA srl

IT-BIO-007          BIOAGRICERT S.r.l.

IT-BIO-008          ECOGRUPPO ITALIA S.r.l.

IT-BIO-009          CCPB srl*

IT-BIO-012          SIDEL CAB SPA

IT-BIO-013          ABCERT srl

IT – BIO -014       QCERTIFICAZIONI S.r.l.

IT – BIO – 016      SIQURIA SPA

IT – BIO – 017        CEVIQ srl

IT-BIO- 003BZ    QC&I GmbH

(per il Trentino Alto Adige  IT – BIO- 001BZ   BIKO – Tirol -IT- BIO- 002BZ        IMO – Institut für Marktökologie)

Questi organismi  sono accreditati da un Ente Nazionale designato dal governo il  22 dicembre 2009, nato come Associazione riconosciuta, senza scopo di lucro dalla fusione di SINAL E SINCERT e con il contributo di SIT – INRIM, ENEA E ISS..
Le aziende biologiche vengono sottoposte a controlli  e a verifiche periodicamente e solo i prodotti certificati possono riportare la scritta “da agricoltura biologica” ed utilizzare il logo e l’etichetta.

Ma che cosa compare sull’etichetta?

  1. Biologico/Biologica Può sostituire la dicitura “da agricoltura biologica”
  2. Il logo comunitario che identifica i prodotti biologici certificati (Reg. UE 271/2010 del 24/03/2010)
  3. Codice identificativo rilasciato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (Mi.P.A.A.F.) all’Ente di Certificazione e indicazione dell’origine delle materie prime agricole (indicazioni obbligatorie)
  4. Il  Codice ministeriale rilasciato ad ogni azienda biologica
  5.  Codice che identifica il prodotto

Il resto dell’etichetta riporta tutti i dati comuni ai diversi prodotti (data di confezionamento, valori nutrizionali etc.).

Nel caso di prodotti con più ingredienti o con ingredienti di diversa provenienza perché possa essere “Biologico”  occorre che il 95% degli ingredienti siano di produzione biologica.

È interessante ad esempio curiosare all’interno di DATABIO,  la banca dati degli operatori biologici, gestita da ACCREDIA,  dove vengono riportati  i dati relativi alle certificazioni rilasciate dagli Organismi accreditati per i soli operatori a cui è stato rilasciato il Documento Giustificativo. https://www.databio.it

In questo modo ognuno di noi, ad esempio, può ricercare i produttori presenti nel proprio territorio.

NC