Rispetto alla Germania, e non solo, in Italia si guadagna di meno e i costi della vita sono spesso superiori. Il problema è spesso fiscale: i salari medi nelle principali città tedesche sono superiori rispetto a Milano e Roma di oltre il 10% su base lorda e di circa il 20% considerando contributi e tasse. Sono dati diffusi dall’Ansa e relativi all’edizione 2015 della ricerca Ubs, secondo la quale Milano (16esima al mondo) sta diventando progressivamente più cara di Roma (28esima): nel paniere Ubs di 122 beni e servizi, New York rimane di gran lunga la più cara in assoluto, seguita da Zurigo e Ginevra.

Secondo lo studio – che esamina prezzi, salari e potere di acquisto in 71 città del mondo per un totale di 68mila dati raccolti – i prezzi si sono mantenuti su livelli simili tra Roma e Milano fino al 2012, ma negli ultimi tre anni si sarebbe creata una forte divergenza, con Milano che risulta del 16% più cara della capitale. Da notare che le due principali città italiane risultano più care, tra le altre, di Amsterdam, Francoforte e Monaco. A livello globale le città più economiche sono invece New Delhi, un po’ a sorpresa Praga, Bucarest, Kiev e Sofia, tutte con costi totali di circa un terzo rispetto alla capolista New York.

Gli autori della ricerca Ubs ritengono che “il metodo migliore per giudicare il valore effettivo dei salari è confrontare il potere di acquisto per beni che sono più o meno uguali in tutto il mondo”. Ecco per esempio il re degli hamburger, il ‘Big Mac’: per comprarlo a un lavoratore medio di Hong Kong serve l’equivalente di nove minuti del proprio salario, a Milano e Roma 18 minuti, a Nairobi (ultima della classifica per potere d’acquisto) quasi tre ore. I lavoratori di Zurigo possono invece comprarsi un iPhone 6 dopo 21 ore di lavoro, a Kiev ne servono 30 volte di più.

Il paniere dei 39 generi alimentari che è stato preso in considerazione dalla ricerca Ubs costa quattro volte di più a Seoul rispetto alle città più economiche. In genere – compresi i cambiamenti portati dai movimenti dei valori monetari, con le città svizzere balzate ai primi posti delle classifiche per la svalutazione ‘shock’ del franco – il costo dei servizi in genere tende a essere correlato a quello dei salari locali. Con qualche curiosità: il taglio di capelli più caro viene fatto a Oslo e costa in media 19 volte più che a Giacarta.