Dopo la segnalazione dell’associazione Federconsumatori Lombardia è giunto analogo preoccupato avviso da Brescia: fantomatici operatori A2A che, in alcuni casi con tanto di spilla all’occhiello, ben in vista e marchiata A2A, propongono contratti per luce e gas, in realtà per conto di un’altra società energetica. La nuova segnalazione fa riferimento ad episodi avvenuti in questi giorni nei Comuni di Vestone, Mura, Castegnato, Borgosatollo e, nuovamente, Brescia. Ribadiamo che in nessun caso A2A Energia fa proposte commerciali ai clienti domestici attraverso il porta a porta, ma solo telefonicamente. Esclusivamente per il segmento business ( piccole attività commerciali, di servizi, ecc.) vengono contattati preventivamente i clienti con una telefonata, un’email o una lettera e prenotato l’appuntamento. In questi casi tutto il materiale commerciale (contratti e brochure) in utilizzo ai nostri incaricati espone chiaramente il logo e la denominazione A2A Energia. Gli incaricati di A2A devono sempre esibire il tesserino di riconoscimento completo di nome, cognome e logo di A2A Energia ed è possibile chiamare il Servizio Clienti al numero gratuito 800 011 639 per avere conferma dell’identità di un dipendente/incaricato dell’azienda. Altri elementi identificativi, come le spillette marchiate, non hanno alcun valore. Come utili lementi informativi, ricordiamo altri casi di possibile truffa, oltre alla proposta sotto falso nome di contratti di fornitura di energia, al solo scopo di incamerare le commissioni: – richiesta di una bolletta dell’energia o del gas, promettendo spese inferiori, in realtà per carpire i dati dell’utenza e attivare un nuovo contratto, anche senza la firma del cliente; – proposta di acquisto di apparecchiature per rilevare le fughe di gas, pena sanzioni nel caso in cui non venisse eseguito il lavoro. In questo modo vengono venduti a prezzi elevati apparecchi spesso inutili o di minor valore economico; – richiesta di pagamento delle bollette o rimborso con denaro falso di importo superiore per ottenere il resto con denaro regolare; – controllo del contatore dell’acqua fingendo anche di analizzare il flusso idrico e facendo seguire la raccomandazione di applicare un apposito depuratore. In tutti i casi di proposte sospette A2A esorta a chiamare prontamente le Forze dell’Ordine, segnalando il fatto. Ricordiamo anche che contro i falsi contratti commerciali è possibile esercitare il diritto di recesso, appoggiandosi alle Associazioni dei consumatori attive sul territorio, che sono in grado di fornire un valido supporto in queste situazioni.

Contatti:

Alfredo Ghiroldi, A2A Relazioni Istituzionali – Brescia e Bergamo. alfredo.ghiroldi@a2a.eu