Continua la diminuzione delle strutture ospedaliere pubbliche italiane che tra il 2009 e il 2012 si sono contratte del 3,2% (circa 60 ospedali in meno). Ma soprattutto continua il calo dei posti letto che nel 2012 sono scesi a quota 232.652. Nel 2011 erano 242.299. Ben 9.647 letti in meno (-4%).?Incrementi, invece, soprattutto per il privato accreditato, sono evidenziati invece dai trend dell’assistenza territoriale semiresidenziale (-0,3% per il pubblico, +6% per il privato accreditato) dell’assistenza territoriale residenziale (+1,0% per il pubblico, +5,7% per il privato accreditato. È questa la fotografia del Ssn per l’anno 2012 scattata dal Ministero della Salute e contenuti nell’Annuario Statistico del Servizio Sanitario Nazionale Assetto organizzativo, attività e fattori produttivi del SSN per l’anno 2012.? ? Le strutture censite risultano pari a: 1.091 per l’assistenza ospedaliera, 9.268 per l’assistenza specialistica ambulatoriale, 6.526 per l’assistenza territoriale residenziale, 2.787 per l’assistenza territoriale semiresidenziale, 5.682 per l’altra assistenza territoriale e 1.027 per l’assistenza riabilitativa (ex. art. 26 L. 833/78). Per quanto riguarda la natura delle strutture, sono in maggioranza pubbliche le strutture che erogano assistenza ospedaliera (53,0%) e le strutture che erogano altra assistenza territoriale (87,7%). Sono in maggioranza private accreditate le strutture che erogano assistenza territoriale residenziale (76,7%) e semiresidenziale (64,2%) e le strutture che erogano assistenza riabilitativa ex art.26 L. 833/78 (75,8%). L’analisi dei trend del numero di strutture nel periodo tra l’anno 2009 e l’anno 2012 evidenzia una diminuzione con riferimento all’assistenza ospedaliera: contrazione del 3,2% del numero di strutture pubbliche per effetto degli interventi di razionalizzazione delle reti ospedaliere effettuati nel periodo in esame. Per l’assistenza specialistica ambulatoriale si assiste ad una lieve diminuzione (0,3%) degli ambulatori e laboratori pubblici e ad una più consistente diminuzione (2,1%) delle strutture private accreditate. Incrementi, soprattutto per il privato accreditato, sono evidenziati invece dai trend dell’assistenza territoriale semiresidenziale (-0,3% per il pubblico, +6% per il privato accreditato) dell’assistenza territoriale residenziale (+1,0% per il pubblico, +5,7% per il privato accreditato) e dell’assistenza riabilitativa ex art.26 L. 833/78 (+2,1% per il pubblico, +2,0% per il privato accreditato).Infine per l’assistenza erogata da altre strutture territoriali, a fronte di un aumento del 1,1% delle strutture pubbliche, si rileva un aumento del 4,0% delle strutture private accreditate.